Passato Presente Futuro

del resistance training

Cari amici fratelli in sovraccarichi ( aggiornati)

come abbiamo constatato si parla di Bodybuilding continuamente e purtroppo sempre del Bodybuilding passato. Devo mettervi al corrente di cosa, secondo gli psicologi, questo significa. Semplice, il passato che non passa preclude il presente ed il futuro, perché quando l’attenzione è tutta impegnata nel tempo che fu la mente non fa che ruotare intorno ad idee di qualcosa che si è perso. Questa perdita s’è portata via l’oggetto della nostra passione che rimane lì prigioniera negandoci la possibilità di lavorare su ogni progetto futuro, ogni ideazione creativa, dal momento che il nostro sguardo è offuscato dal ricordo e dal rimpianto che assorbono tutte le energie. Si inaridiscono così le fonti di energia creativa perché catturate tutte dal ricordo e dal rimpianto. Il desiderio è la fonte di energie del nuovo perché ci proietta nel futuro ma in queste condizioni si ripiega su se stesso e ci insterilisce. In poche parole abbiamo perso la libertà di azione. Le idee ricordo sono idee di rifugio ed è quello che caratterizza la vecchiaia dove la mancanza di energie risucchiate per far rimanere vivo il passato non ne concede per seguire il ritmo della vita che va avanti. A  livello della nostra attività vuol dire la fine, a livello individuale la malinconia quindi alla depressione.

Abbiamo da tempo tentato di spezzare questo circolo vizioso, con l’H/P ( gli sclerotici ci accusarono di sputare sul piatto dove avevamo mangiato) ed in seguito con il lancio del Resistance Training. Questo nel tentativo d’espandere l’uso dei pesi per un contributo alle problematiche alle quali tutto il mondo occidentale va incontro, quindi proiettarlo nel futuro che peraltro la scienza definisce più che valido. Questo tentativo dura da anni. Che tutto sia cambiato lo dicono molte cose. Se n’è accorta anche la più lenta politica. Lo sport competitivo del Coni si va divaricando dallo Sport visto come fonte di Salute. Ci sono difficoltà, (Il presidente di Sport e Salute, s’è dimesso il 9/12) perché il Coni non accetta che per la salute ci sia bisogno di movimento non di sport ormai spinto verso l’estremo non accettabile per l’uomo comune. Dall’inizio del prossimo anno, mi riprometto di chiudere definitivamente la finestra sul passato. Intendo personalmente. Ho vinto il Mr. Universo nel 1981. Se fossi rimasto li con le mie edee non sarei vecchio ma vecchissimo. Non so se ve ne siete accorti, mi sono rifiutato di invecchiare, biologicamnte ovvio.

Auguro a tutti buona Fine Anno.

P.S. Anche qui c’è un’abitudine dettata dalla saggezza popolare. Anno nuovo, vita nuova.       

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