Fitness Muscolare & RT

La particolarità del Fitness muscolare rispetto le altre attività motorie.

Dott. Filippo Massaroni

Gli obiettivi dei praticanti di ogni sport è eccellere nel loro specifico. Per ottenere questo i sacrifici sono molti, a correndo volte anche dei rischi. Nel Fitness la ricerca della Forma, della funzionalità motoria espressa come Condizione, è perseguita con programmi di esercizi che non avendo eccellenze da inseguire possono essere tenute lontane dai rischi possibili. Tutto questo, grazie alle richieste nervose e metaboliche determinate dal tipo di lavoro, porta a un incremento dei livelli di omeostasi, l’altro modo per dire salute attiva. E’ un dato di fatto l’adozione da parte degli sport in generale degli esercizi classici del fitness muscolare. Il motivo è semplice, gli esercizi di questa nostra specialità ripercorrono esattamente i movimenti che la selezione ha dotato ed affinato l’homo sapiens per sopravvivere in un ambiente ostile. Correre, saltare, spingere con le braccia o tirare. Quindi ogni nostro esercizio è un movimento “naturale” sovraccaricato adeguatamente per sollecitare un adattamento. Quest’ultimo un processo presente in ogni forma di vita e meriterebbe d’essere approfondito. Questa nostra attività utilizza quindi la macchina biologica nei suoi movimenti naturali, senza ulteriori voli pindarici. Li lasciamo agli altri sport. L’elenco degli esercizi non è infinito. I nomi possono essere gergali o tecnici con delle vie di mezzo. In una discussione basterebbe questo per posizionare un eventuale interlocutore in una epoca. La panca è la panca per tutti, la spinta dal torace riduce molto la platea. Il fitness nella fase attuale avrebbe bisogno di questa seconda modalità. Non è solo col bilanciere o coi manubri che si eseguono spinte dal torace, ma con molte macchine a volte figlie di studi precisi. Ed ogni uno di questi ha un suo scopo di essere preciso.La motivazione dei frequentatori dei club è cambiata ed avrebbero diritto a tecnici  aggiornati non solo formalmente. Quindi per poter utilizzare al meglio e senza rischi i sovraccarichi come resistenza al movimento, si deve tener conto di alcune variabili necessariamente: l’obiettivo e la conoscenza della macchina biologica del cliente. Senza questi è meglio consigliare lo Zumba.

Lunga vita… quante brutte esperienze.

Ieri, sabato mi sono recato dal mio giornalaio per il solito quotidiano. Sabato normalmente acquisto anche Repubblica della quale ero un affezionato lettore, oggi non più. Ma di Sabato c’è un supplemento “D” con una rubrica del “mio” filosofo di riferimento, e non me lo perdo. In questa occasione i “D” sono due il secondo è mensile. Mentre il giornalaio mi da il resto lo sfoglio e noto nell’ultima pagina degli esercizi con i “pesi”. Su un supplemento di Repubblica… lo prendo. Sembra una rubrica, tenuta da un tecnico Laureato in S. Motorie e Personal Trainer . C’è anche l’indirizzo Instagram. Il titolo “I magnifici sette”. Ovviamente sette esercizi. L’introduzione è di una genericità tale da renderla inutile. Accenna velocemente alla multi-frequenza, all’HIIT e all’allenamento aerobico a secco per perdere grasso. Gli esercizi:

  1. Gran dorsale. Rematore con bilanciere (Bent Over Row)                                                                                 Nota tecnica: Schiena inclinata rispetto le anche di 45° .
  2. Gran pettorale. Panca piana col bilanciere
  3. Quadricipite . Back Squat bilanciere
  4. Deltoide, Military press bilanciere
  5. Bicipite brachiale . Curl alla panca Scott con bilanciere
  6. Bicipite femorale – Glutei . Dead-lift bilanciere
  7. Core addominale (?) Plank         

Non penso di dire una stranezza se affermo che un Personal Trainer non dovrebbe mai dare un programma se non ad una persona specifica. Ma un programma con 6 esercizi tutti col bilanciere, senza un accenno al riscaldamento ad un invito a farsi controllare le esecuzioni dal tecnico di palestra dovrebbe essere un buon motivo per stare lontano dai pesi. La presenza di almeno tre esercizi che “picchiano” sulla spina in un programma multi-frequenza dovrebbe indurre a ulteriori cautele. La panca Scott col bilanciere senza perché e come esecuzione  è inaccettabile. Un danno sicuro più che un rischio per l’inserzione del bicipite brachiale. Ci sono poi altre sfumature che non possiamo tacere. La prima è che Repubblica non è un giornale per ragazzi. Probabilmente sopra i 40. Un programma di questo tipo per un over 40 è rischioso da diversi punti di vista e mi sorprende il direttore.  Non mi sorprende invece che sia stato redatto da un laureato in S. Motorie che penso non abbia avuto nel suo corso un modulo riguardante i sovraccarichi. L’aver trascurato l’attenzione alle variabili età e sesso è imperdonabile. Non dico poi della situazione della funzionalità articolare che sopra i 40 è già in forse. Che delusione.

1 thought on “Fitness Muscolare & RT”

  1. doc.mtc ha detto:

    Non fa una piega…
    Particolarmente interessanti i concetti espressi nella prima parte ed alla fine. Ed “i magnifici sette” è meglio lasciarli alla storia del cinema…almeno lì gli attori erano quelli giusti!

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